Guida alla Scelta Dei Prodotti

GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI

Sistemi di sabbiatura con abbattimento delle polveri - Sabbiatura a umido

La tecnologia della sabbiatura ad umido in sostanza prevede l’utilizzo di acqua come componente o come veicolo per portare le particelle di abrasivo contro la superficie da trattare, eliminando così la formazione di polvere che si sviluppa durante l’impatto.

Ne esistono sostanzialmente di tre tipi. Questi sistemi se utilizzati su superfici in ferro determinano immediatamente l’inizio del processo di ossidazione ed è quindi consigliabile applicare sulla superficie ancora bagnata un prodotto passivante o fosfatante per inibire sul nascere l’ossidazione superficiale.

Idrosabbiatura

L’idrosabbiatura (macchine non prodotte dalla PROTECH) in pratica utilizza come base una idropulitrice dove, all’uscita del getto d’acqua, viene montato un sistema venturi che aspira l’abrasivo da un contenitore. In sostanza, viene sostituita l’aria (veicolo di trasporto dell’abrasivo nella sabbiatura a secco), con l’acqua. Questo sistema ottiene l’eliminazione della polvere penalizzando notevolmente quanto segue:

  • la resa nell’unità di tempo
  • l’operatività (il tubo che aspira la sabbia non può essere più lungo di 4-5 mt. e quindi è necessario portare continuamente abrasivo nelle vicinanze del luogo di lavoro)
  • utilizzo di grandi quantità di acqua che cola copiosa o si accumula sulla superficie trattata.

Unico vantaggio dell’idrosabbiattrice è la possibilità di eseguire il lavoro senza la necessità di avere a disposizione aria compressa.

Sabbiatura con umidificatore

La sabbiatura con umidificatore, utilizza come base una sabbiatrice a secco dove viene portata dell’acqua all’esterno del getto della miscela aria-abrasivo dopo che quest’ultima è uscita dall’ugello. Questo sistema è molto economico, mantiene la resa della sabbiatura a secco, utilizza bassi quantitativi di acqua ma i risultati di abbattimento delle polveri spesso non sono dei migliori perché normalmente l’acqua prelevata direttamente dalla rete idrica (in presenza di tubazioni lunghe anche 20-40 mt. che spesso corrono in verticale) non mantiene la portata necessaria per ottenere il risultato voluto. Inoltre, il flusso dell’acqua non viene intercettato e sospeso all’arresto della sabbiatrice.

Aeroidrosabbiatura

L’aeroidrosabbiatura è la tecnologia più recente e innovativa ; ne possiamo vedere il principio di funzionamento in dettaglio nell’illustrazione all’interno del catalogo delle sabbiatrici modulari. Questo sistema utilizza come base una sabbiatrice modulare a secco dove viene iniettata dell’acqua in una camera posta prima dell’ugello di sabbiatura. In questo modo si ottiene quindi, la fuoriuscita di una miscela omogenea composta da aria-acqua-abrasivo. Per eseguire l’aeroidrosabbiatura è necessario disporre di una sabbiatrice modulare completa del kit di aeroidrosabbiatura mod. WBK 10 (sistema più costoso degli altri due) che permette di ottenere la resa della sabbiatura a secco con i risultati di abbattimento della polvere dell’idrosabbiatrice.

L’alimentazione dell’acqua è indipendente dalla pressione di rete, garantendo quindi sempre la portata necessaria ed il flusso dell’acqua è controllato dal sistema di partenza e di arresto della sabbiatrice.

L’operatore, tramite una valvola posta sull’impugnatura, ha la possibilità di regolare la quantità di acqua necessaria che varierà in funzione del diametro dell’ugello, della quantità di abrasivo e della superficie da trattare.
Normalmente, con una portata d’acqua compresa fra 0,5 e 1 lt./min., si elimina completamente la polvere generata dal lavoro eseguito con un ugello Ø 6-8 mm. Questo sistema evita quindi copiose colature d’acqua nelle zone sottostanti durante le lavorazioni su facciate esterne o accumuli d’acqua nel corso di lavori all’interno di locali.

Utilizzando abrasivi polverosi, si può verificare che una parte di questi, rimanga impastata sul supporto; per questo motivo sulle Sabbiatrici Modulari è disponibile la possibilità di avere un comando a distanza posto sull’impugnatura, che permette all’operatore di chiudere il flusso d’abrasivo. In questo modo l’operatore, ogni 4-5 m², può lavare comodamente tramite un getto di aria e acqua la parte già sabbiata e proseguire quindi il lavoro di sabbiatura ripristinando il flusso di abrasivo tramite il dispositivo di comando a distanza.