Sabbiatura a umido

La tecnologia della sabbiatura ad umido in sostanza prevede l’utilizzo di acqua come componente o come veicolo per portare le particelle di abrasivo contro la superficie da trattare, eliminando così la formazione di polvere che si sviluppa durante l’impatto.

Ne esistono sostanzialmente di tre tipi. Questi sistemi se utilizzati su superfici in ferro determinano immediatamente l’inizio del processo di ossidazione ed è quindi consigliabile applicare sulla superficie ancora bagnata un prodotto passivante o fosfatante per inibire sul nascere l’ossidazione superficiale.



Sabbiatura con umidificatore

La sabbiatura con umidificatore, utilizza come base una sabbiatrice a secco dove viene portata dell’acqua all’esterno del getto della miscela aria-abrasivo dopo che quest’ultima è uscita dall’ugello. Questo sistema è molto economico, mantiene la resa della sabbiatura a secco, utilizza bassi quantitativi di acqua ma i risultati di abbattimento delle polveri spesso non sono dei migliori perché normalmente l’acqua prelevata direttamente dalla rete idrica (in presenza di tubazioni lunghe anche 20-40 mt. che spesso corrono in verticale) non mantiene la portata necessaria per ottenere il risultato voluto. Inoltre, il flusso dell’acqua non viene intercettato e sospeso all’arresto della sabbiatrice.